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Arte, cultura e musica italiane coronano a Pechino le celebrazioni per i 55 anni delle relazioni diplomatiche tra Italia e Cina

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A conclusione delle celebrazioni per il 55° anniversario dello stabilimento delle relazioni diplomatiche tra Italia e Cina e in occasione della visita in Cina del Ministro della CulturaAlessandro Giuli, lo scorso 3 febbraio l’Ambasciata d’Italia in Cina e l’Istituto Italiano di Cultura di Pechino hanno organizzato un’intera giornata dedicata alla valorizzazione della cultura italiana in Cina.

La giornata è iniziata con l’inaugurazione di due mostre dal valore straordinario presso il Museo Nazionale della Cina: una dedicata ad Andrea Palladio, dal titolo Geometria, armonia e vita. L’architettura di Andrea Palladio dall’Antico al Classico, e l’altra dedicata a Pompei, intitolata Pompei. Un’eterna scoperta.  È la prima volta che il più importante museo della Cina con un flusso medio giornaliero di 25.000 persone ospita contemporaneamente due mostre italiane.

«Ancora una volta le grandi eccellenze culturali italiane si proiettano in Cina in un dialogo che lega l’eredità di un grande passato con il dinamismo e la creatività della cultura contemporanea italiana, anche nella sua dimensione internazionale» ha affermato l’Ambasciatore d’Italia in Cina, Massimo Ambrosetti. 

In serata, nella suggestiva cornice della Forbidden City Concert Hall, davanti a 1.400 ospiti selezionati, il Rossini Opera Festival ha presentato la versione da concerto in formato cameristico de Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, interpretata dagli ex allievi dell’Accademia Rossiniana “Alberto Zedda” e dai musicisti dell’Orchestra Filarmonica “Rossini” di Pesaro e Fano.

«Abbiamo affidato a una delle eccellenze musicali italiane il compito di portare in Cina un’opera popolare del canto lirico italiano, patrimonio immateriale dell’UNESCO, in una giornata memorabile per la diplomazia culturale italiana in Cina», ha dichiarato il Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Pechino, Federico Roberto Antonelli.

La giornata del 3 febbraio si inserisce in un più ampio ventaglio di iniziative culturali, organizzate dall’Istituto Italiano di Cultura di Pechino e dall’Ambasciata d’Italia, nella cornice delle celebrazioni del 55° anniversario delle relazioni diplomatiche: tra queste, la grande mostra digitale dedicata ai Mosaici promossa dal MAECI presso il Museo Millennium, la mostra fotografica Anacronismi a specchio, di Olivo Barbieri e Andrea Cavazzuti, allestita presso il Markor Cave Art Space e le residenze d’artista degli artisti Luca PozziDavide BramanteMatteo Basilè e Davide Sebastian ispirate ad Andrea Palladio ospitate nell’auditorium dell’IIC Pechino e prossimamente parte di una seconda mostra dedicata alle risonanze contemporanee del grande architetto italiano del Rinascimento.