﻿{"id":1903,"date":"2017-04-26T12:23:41","date_gmt":"2017-04-26T10:23:41","guid":{"rendered":"https:\/\/ambpechino.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2017\/04\/inaugurazione-della-mostra-serie\/"},"modified":"2017-04-26T12:23:41","modified_gmt":"2017-04-26T10:23:41","slug":"inaugurazione-della-mostra-serie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ambpechino.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2017\/04\/inaugurazione-della-mostra-serie\/","title":{"rendered":"Inaugurazione della Mostra &#8220;Serie Fuori Serie&#8221;."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Al via il 25 aprile presso il Museo Nazionale di Cina a Pechino la mostra \u201cSerie Fuori Serie\u201d, curata da Andrea Branzi con il Triennale Design Museum e promossacongiuntamente dalla Direzione Generale Musei (Mibact) e dalla Fondazione La Triennale di Milano, con il sostegno dell\u2019Ambasciata d\u2019Italia e dell\u2019Istituto Italiano di Cultura di Pechino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cDopo il grande successo delle prime tre esibizioni qui organizzate, la mostra che inauguriamo oggi offre al pubblico cinese una panoramica su uno dei punti di forza del \u201cMade in Italy\u201d nel mondo: il design\u201d, ha commentato l\u2019Ambasciatore Sequi. \u201cE\u2019 tramite progetti di alto livello culturale come questo che contribuiamo a diffondere anche in Cina l\u2019immagine di un\u2019Italia culla di uno splendido passato ma anche territorio di continua ricerca e innovazione\u201d ha proseguito Sequi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attraverso una selezione di 120 opere, la mostra ripercorre la storia del disegno industriale italiano e consente al pubblico di ammirare dal vivo alcune delle sue realizzazioni pi\u00f9 note, in molti casi diventate (grazie alla loro conoscenza planetaria, favorita dal cinema, dalla fotografia e dal mondo dei media) oggetti rappresentativi della qualit\u00e0, dell\u2019eleganza e della funzionalit\u00e0 dei prodotti dell\u2019industria manifatturiera italiana, in un arco di tempo compreso tra il secondo dopoguerra e i nostri giorni. Eccone alcuni esempi: la scarpa Superga, un evergreen realizzato con materiali naturali: cotone, gomma e alluminio, che ha raggiunto la produzione di tredici milioni di paia all\u2019anno nel momento di maggiore successo; la Bottiglietta Campari Soda disegnata nel 1932 dall\u2019artista Fortunato Depero, icona dell\u2019aperitivo italiano e caratterizzata dall\u2019assenza di etichetta e la stampa in rilievo sul vetro; la Ferrari modello P6 progettata da Pininfarina nel 1968 ed esposta al pubblico durante la cinquantesima edizione del Salone dell&#8217;Automobile di Torino, la Vespa anni \u201950, un progetto nato dall\u2019uomo e dall\u2019idea di farlo sedere comodamente, un mito senza tempo, in cui funzionalit\u00e0 e bellezza si fondono per dare il primo impulso alla motorizzazione di massa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le diverse sezioni ricostruiscono e presentano al pubblico uno degli aspetti pi\u00f9 rappresentativi ed originali del design italiano: il rapporto fondamentale tra progettazione e produzione e tra designer ed imprenditori. Rapporto che ha contribuito in modo decisivo a dare forma e spessore alla scuola italiana del design.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa mostra \u00e8 la quarta mostra realizzata dall\u2019Italia nell\u2019ambito della cooperazione bilaterale culturale sancita con il Memorandum d\u2019intesa \u201cItalia-Cina\u201d, sottoscritto il 7 ottobre 2010. Le precedenti mostre realizzate in attuazione del Memorandum sono state dedicate a: \u201cIl Rinascimento a Firenze. Capolavori e protagonisti\u201d (nel 2012), \u201cRoma nel XVII secolo: il Barocco romano\u201d (nel 2014) e \u201cGloria di luce e colore: la pittura veneziana tra Rinascimento ed Illuminismo\u201d (nel 2016).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parallelamente presso la sede di Palazzo Venezia a Roma, sono state allestite le mostre: \u201cLa Cina Arcaica\u201d (2013-14), \u201cLe leggendarie tombe di Mawangdui\u201d (2014-15) e \u201cTesori della Cina Imperiale\u201d(2015-16), accolte con grande interesse dal pubblico italiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"resource\/img\/2017\/04\/c-o0ra4vwaa67lw.jpg\" alt=\"c o0ra4vwaa67lw\" width=\"300\" height=\"400\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"resource\/img\/2017\/04\/c-o0rbfu0aemuzj.jpg\" alt=\"c o0rbfu0aemuzj\" width=\"400\" height=\"533\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"resource\/img\/2017\/04\/c-pdpi7vyaamwas.jpg\" alt=\"c pdpi7vyaamwas\" width=\"400\" height=\"533\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"resource\/img\/2017\/04\/c-psa2fuaaaoiji.jpg\" alt=\"c psa2fuaaaoiji\" width=\"400\" height=\"500\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"resource\/img\/2017\/04\/c-pdpjbvyaaabrl.jpg\" alt=\"c pdpjbvyaaabrl\" width=\"400\" height=\"533\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"resource\/img\/2017\/04\/c-pdpi9vwaaegw0.jpg\" alt=\"c pdpi9vwaaegw0\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Al via il 25 aprile presso il Museo Nazionale di Cina a Pechino la mostra \u201cSerie Fuori Serie\u201d, curata da Andrea Branzi con il Triennale Design Museum e promossacongiuntamente dalla Direzione Generale Musei (Mibact) e dalla Fondazione La Triennale di Milano, con il sostegno dell\u2019Ambasciata d\u2019Italia e dell\u2019Istituto Italiano di Cultura di Pechino. \u201cDopo il [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-1903","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ambpechino.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1903","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ambpechino.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ambpechino.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambpechino.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambpechino.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1903"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ambpechino.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1903\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ambpechino.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1903"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ambpechino.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1903"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}