Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

Assistenza sanitaria ed economica

 

Assistenza sanitaria ed economica

ASSISTENZA SANITARIA

Attraverso le Convenzioni stipulate dai Consolati con ospedali ed altre istituzioni, i cittadini italiani indigenti, residenti nella circoscrizione, possono usufruire di cure ambulatoriali, ricoveri ospedalieri ed assistenza farmaceutica.

Convenzioni ad hoc possono essere stipulate con istituzioni che possono prendersi cura di connazionali anziani ed indigenti che, non essendo autosufficienti, hanno bisogno di assistenza infermieristica e psicologica continua.

 

ASSISTENZA SANITARIA URGENTE PER IL CITTADINO ITALIANO RESIDENTE ALL'ESTERO CHE RIENTRI TEMPORANEAMENTE IN ITALIA

Il cittadino italiano residente all'estero, titolare di pensione corrisposta da enti previdenziali italiani o avente lo status di emigrato, che sia nato in Italia e successivamente espatriato per ragioni lavorative, ha diritto alle prestazioni ospedaliere urgenti, erogate a titolo gratuito e per un periodo massimo di novanta giorni nell'anno solare, qualora non abbia una copertura assicurativa, pubblica o privata, per le suddette prestazioni sanitarie.

Il Ministero della Salute, con Nota n. 2561 del 13 aprile 2016, ha confermato che la condizione di emigrato non può più essere certificata dalla rappresentanza consolare bensì deve essere attestata mediante dichiarazione sostitutiva di certificazione (resa ai sensi dell'art. 46 del DPR 445/2000) da presentare alla competente ASL, con la quale il cittadino italiano autocertifica di essere nato in Italia, di possedere la cittadinanza italiana, nonché' di risiedere all'estero, indicando il Comune di iscrizione AIRE.

 

ASSISTENZA ECONOMICA

Il Consolato può erogare un sussidio al cittadino italiano residente stabilmente nella circoscrizione consolare che si trovi in una situazione di comprovata eccezionale necessità, come un ritardo nell’arrivo dell’assegno di assistenza governativa, disabilità, condizioni mediche particolari che comportano speciali spese mediche, dietetiche o farmaceutiche non coperte dall’assistenza locale, eccetera. Il connazionale indigente dovrà appunto provare, all’occorrenza, la sua condizione di eccezionale necessità esibendo la documentazione che gli verrà richiesta. I sussidi non possono superare il limite massimo stabilito dalle disposizioni ministeriali.
In questo tipo di assistenza rientra anche il rilascio o il rinnovo gratuito del passaporto italiano a cittadini in difficoltà economiche.

Il cittadino italiano in transito che abbia subito il furto di denaro o altri documenti può anche richiedere l’erogazione di un prestito con promessa di restituzione allo Stato italiano. La concessione del prestito è subordinata alla valutazione del Consolato.

 


123